Il Fuorisalone tra Sostanza e Apparenza: voi perché ci andate?
Il prossimo mese di Aprile Milano torna a essere il centro del mondo del design.
Ma, guardando le code chilometriche e il fiume di persone tra Brera e zone limitrofe, mi sorge spesso un dubbio: quante persone sono qui per il progetto e quante per il tag?
Lavorando nel settore, vedo quanto impegno, ricerca e ossessione per il dettaglio ci siano dietro ogni singola installazione o nuovo prodotto.
Eppure, a volte ho l'impressione che il Fuorisalone stia diventando un enorme "set fotografico" dove l’obiettivo non è più capire la visione di un designer, ma semplicemente poter dire:
“Io c’ero”!
Andare al Fuorisalone senza un obiettivo è un’occasione persa.
È un’occasione persa per approfondire l'uso dei materiali.
È un’occasione persa per fare networking reale.
È un’occasione persa per lasciarsi contaminare davvero dall’innovazione.
Quest’anno vi invito a una sfida: scegliete meno tappe, ma studiatele meglio.
Meno foto ai cocktail, più domande su come quel pezzo è stato realizzato.
Il design merita attenzione, non solo una storia su Instagram.
E voi? Avete già un "piano d'attacco" o vi lascerete semplicemente trascinare dalla folla?
📩 Contattami per una consulenza, una presentazione in studio o per richiedere campioni.

